Regione Veneto

Emergenza COVID-19 Aggiornamento

Pubblicata il 10/01/2021

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Cari Concittadini,
il Dipartimento di Prevenzione dell’ULSS 6 Euganea ha attivato un portale, aggiornato quotidianamente, con la lista delle persone risultate positive Covid-19 e di chi si trova in isolamento; attualmente a Battaglia vi sono n. 20 soggetti positivi ed altri 12 in sorveglianza attiva. Quindi, tutto sommato, a Battaglia Terme la situazione è stazionaria, oscillando da tempo intorno alla ventina di contagi.
 
              Rinnovo ai nostri concittadini attualmente malati, l’augurio di guarire perfettamente ed al più presto. Chi si trova in situazioni di disagio e difficoltà non esiti a chiamare in Comune; l’Amministrazione, con l’ausilio della Protezione Civile e della Croce Rossa, cercherà di dare risposta a tutte le necessità di cura e sostegno.
 
              Purtroppo il Veneto, che nei primi mesi della pandemia si era distinto per la capacità di contenere il contagio, in questo periodo si conferma essere la regione che presenta il maggior numero di contagi a livello nazionale, e, quel che è più grave, anche nella prima settimana di gennaio 2021 nella nostra regione si sono verificati mediamente oltre 90 decessi al giorno!
Cioè il Veneto con una popolazione che è di poco superiore all’8% di quella italiana, conta tristemente in questi giorni circa il 20% dei decessi Covid-19 in Italia.
Non voglio fare del terrorismo, ma davvero VI PREGO di usare la massima prudenza e di osservare rigorosamente le regole che conosciamo tutti:
  • usare correttamente le mascherine protettive, che devono coprire naso e bocca;
  • lavaggio frequente delle mani usando acqua e sapone (oppure gel igienizzanti);
  • distanziamento di almeno 1 metro dalle altre persone, evitando ogni assembramento.
  • E’ utile il controllo della temperatura e se abbiamo dai 37,5 gradi in su, restiamo a casa e contattiamo telefonicamente il nostro Medico di famiglia. Di troppa prudenza non è mai morto nessuno, l’imprudenza invece fa male a noi e agli altri. 
 
NUOVA ORDINANZA. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato nuove Ordinanze sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia (DM 30 aprile 2020), che si è riunita in data 8 gennaio 2021. Le Ordinanze, che saranno in vigore da domenica 10 gennaio 2021, collocano in area arancione le Regioni: Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto.
Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regioni e Province Autonome nelle aree gialla, arancione e rossa è la seguente, a partire da lunedì 11 gennaio:
  • area gialla: Abruzzo, Basilicata, Campania, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta
  • area arancione: Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto
  • area rossa: (nessuna Regione).
 
Cosa si può fare in zona ARANCIONE:
 
SPOSTAMENTI
  • Dalle 5 alle 22 non è necessario motivare gli spostamenti all’interno del proprio comune. Per spostamenti verso altri Comuni, nonché dalle 22 alle 5 anche all’interno del proprio comune, si deve essere sempre in grado di dimostrare che lo spostamento rientra tra quelli consentiti (lavoro, salute, necessità), anche mediante autodichiarazione  che potrà essere resa su moduli prestampati già in dotazione alle forze di polizia statali e locali;
  • per tutto il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio sarà possibile, anche nelle zone arancioni, per chi vive in un Comune fino a 5.000 abitanti, spostarsi liberamente, tra le 5.00 e le 22.00, entro i 30 km dal confine del proprio Comune, con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia:
  • Si può assistere un parente o un amico non autosufficiente. Nel caso si tratti di persone anziane o già affette da altre malattie, specifica il governo, va ricordato che sono categorie più vulnerabili e quindi da proteggere dai contatti il più possibile;
  • Gli spostamenti per raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore, in caso di genitori separati, o comunque presso l’affidatario, oppure per condurli presso di sé, sono consentiti anche tra Comuni di aree differenti. Tali spostamenti dovranno in ogni caso avvenire scegliendo il tragitto più breve;
  • È possibile spostarsi per accompagnare i propri figli dai nonni o per andarli a riprendere all'inizio o al termine della giornata di lavoro, ma anche in questo caso è fortemente sconsigliato, perché gli anziani sono tra le categorie più esposte al contagio;
  • Chi è sottoposto alle misure della  quarantena o dell’isolamento, non si può spostare, se non al fine di effettuare gli accertamenti diagnostici prescritti dal medico;
  • Si può uscire per acquistare beni diversi da quelli alimentari;
  • Gli spostamenti che si riconnettono ad attività assistenziali svolte nell’ambito di un’associazione di volontariato sono consentiti;
  • Ci si può spostare per andare in chiesa o negli altri luoghi di culto dalle 5 alle 22;
  • Si può uscire con il proprio cane o per fare una passeggiata dalle 5 alle 22, all'interno del proprio comune, senza creare assembramenti;
  • È consentito fare attività motoria all'aperto. È possibile raggiungere parchi e giardini pubblici all’interno del proprio Comune, a condizione del rigoroso rispetto del divieto di assembramento.
  • Si ricorda che, durante lo svolgimento dell’attività sportiva, è sempre necessario mantenere la distanza di almeno 2 metri dalle altre persone.
  • Si può usare l’automobile  con persone non conviventi con la presenza del solo guidatore nella parte anteriore della vettura e di due passeggeri al massimo per ciascuna ulteriore fila di sedili posteriori, con obbligo per tutti i passeggeri di indossare la mascherina;
ATTIVITA' COMMERCIALI
  • I ristoranti e le altre attività di ristorazione, compresi bar, pasticcerie e gelaterie, sono aperti esclusivamente per la  vendita da asporto, consentita dalle 5 alle 22, e per la  consegna a domicilio, consentita senza limiti di orario, ma che deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti.
  • Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all'interno dei  centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole. Le attività commerciali al dettaglio si svolgono comunque a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni. 
  • È possibile effettuare consegne di prodotti, alimentari e non, anche fuori dal Comune in cui si trova il punto vendita
 
VACCINO. Il mio auspicio è che tutti i Battagliensi vogliano vaccinarsi, appena possibile, per la salvaguardia della propria e dell’altrui salute. Sono consapevole che ci vorranno mesi per poter sottoporre a vaccinazione tutta la popolazione ed ovviamente questa avverrà su adesione volontaria; pertanto nervi saldi e attenzione massima.
 
RICORDIAMO di continuare a proteggerci come abbiamo imparato a fare:
#restiAmoAdistanza       #usiAmoLaMaschera                #ioMiVaccino            #celafaremo
 
 
 
IL SINDACO
Massimo Momolo

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