Comune di Battaglia Terme

Patto dei Sindaci (PAES)

Patto dei Sindaci (Convenant of Mayors)

PERCHE' i Comuni dovrebbero avere il PAES?

- PERCHE' attraverso lo strumento del PAES i Comuni possono accedere a tante forme di contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati europei che diventano uno strumento essenziale nel bilancio comunale a causa della crisi economica e delle briglie del "patto di stabilità";

- PERCHE' il PAES è l'unica forma di governance multilevel ad oggi in vigore in Europa. I suoi principi si basano infatti sulla visione dei padri fondatori della comunità europea tanto promossa quanto relativamente attuata.

COS'E' IL PATTO DEI SINDACI?

È il principale movimento europeo che vede coinvolte e le autorità locali e regionali impegnate ad aumentare l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili nei loro territori. È stato promosso dalla Commissione Europea per coin volgere attivamente le città europee ad intraprendere azioni volte alla sostenibilità energetica ed ambientale. È stato lanciato dalla Commissione Europea il 29 Gennaio 2008, nell’ambito della seconda edizione della Settimana Europea dell’Energia Sostenibile (EUSEW 2008). Al Patto hanno aderito città tra cui capitali europee e numerose città di paesi non membri dell’UE, con una mobilitazione di milioni di cittadini. I firmatari rappresentano città di varie dimensioni, dai piccoli paesi alle maggiori aree metropolitane.

CHE COS’È IL PAES?

PAES significa Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile. Come atto concreto di adesione ad Patto dei Sindaci , i comuni predispongono il PAES, indicando concretamente come la Municipalità procederà nel suo impegno. Il PAES è un documento che descrive una serie di progetti e azioni pratiche (insieme ai tempi di attuazione e alle responsabilità dei soggetti coinvolti) che il Comune metterà in atto per raggiungere e superare l’obiettivo di riduzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020.

Il Comune firmatario del Patto dei Sindaci si impegna formalmente a presentare entro un anno dalla data di adesione (data della delibera comunale):

Creazione di adeguate strutture amministrative

Inventario di base delle emissioni (IBE)

Piano d’azione per l’energia sostenibile (PAES)

Inoltre ogni due anni dalla presentazione del Piano d’azione per l’energia sostenibile è obbligatorio presentare un rapporto sull’attuazione del proprio PAES. E’ quindi necessario predisporre un sistema di monitoraggio. Questi rapporti intendono verificare la conformità dei risultati intermedi a fronte degli obiettivi previsti in termini di misure attuate e di riduzioni delle emissioni di CO2. Ricordiamo che gli obiettivi espressi dal Comune attraverso il PAES non sono vincolanti. Tuttavia è naturale che gli sforzi comuni convergano affinché si abbia un’effettiva riduzione delle emissioni di CO2 per il bene della collettività e dell’ambiente